Un’Azienda che coniuga il rispetto dell’ambiente al supporto delle attività industriali locali nell’area di Follonica

Tra le Società partecipate da STA, e quindi dalla Castelnuovese, troviamo, nel settore dell’ambiente, la Scarlino Energia srl, azienda fondata nel 2007. Scopo di questa società è quello di rilanciare l'impianto di produzione di energia elettrica presente nel complesso industriale del Casone di Scarlino, in provincia di Grosseto. La società nasce per operare nel settore dei servizi ambientali e della produzione di energia da fonti rinnovabili e non convenzionali. L’impianto di Scarlino fa parte, secondo le finalità dell’azienda, di un sistema industriale integrato nella gestione dei rifiuti. Per raggiungere questo scopo la Scarlino Energia ha lavorato in questi anni alla riqualificazione tecnologica del sito industriale del Casone, in provincia di Grosseto, ed allo sviluppo delle attività dell'impresa finalizzate alla ottimizzazione degli impianti esistenti.
Con un investimento di oltre 26 milioni di euro la società ha rilevato l'impianto dal gruppo Eni ed ha provveduto ad introdurre tecnologie di nuova generazione, per contenere al minimo l'impatto ambientale ed aumentarne i rendimenti energetici. Attualmente per la produzione di energia elettrica vengono usate come combustibile le biomasse. In un prossimo futuro si prevede di utilizzare anche il combustibile derivato da rifiuti. Oggi la raccolta dei rifiuti è composta per circa il 70% dai rifiuti delle aziende; per questo una tale prospettiva si colloca in un progetto di servizi alle industrie, completato dalla esistenza di quelle infrastrutture che oggi servono al funzionamento della centrale, come l’impianto di depurazione e i laboratori, e che potranno essere messe a disposizione per lo sviluppo dell’area industriale in cui la centrale è collocata. Accanto all’attività principale, costituita appunto dalla produzione di energia elettrica da fonti alternative rispetto a quelle fossili, Scarlino Energia è attiva nella gestione del laboratorio ambientale e la gestione dell'impianto di trattamento acque reflue. La filosofia con cui l’Azienda opera tiene in massima considerazione la sostenibilità ambientale, economica e sociale degli investimenti, e le nuove tecnologie introdotte nel processo di produzione dell’energia elettrica hanno ridotto gli impatti delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento: anche gli studi in questo senso realizzati sul prossimo utilizzo di CDR (combustibile da rifiuti) hanno evidenziato un ulteriore miglioramento del “bilancio ambientale” per il contesto nel quale si colloca la centrale, dovuto principalmente alla riduzione di emissioni microinquinanti. Inoltre l’utilizzo del CDR, che si prevede a pieno regime ammonterà a 120.000 tonnellate all’anno, ridurrà i materiali da conferire nelle discariche, permettendo nel contempo di produrre circa 110.000 MWh all’anno, pari al consumo di 20.000 famiglie, generando un risparmio di 20.000 tonnellate equivalenti di petrolio (TEP) rispetto alla stessa produzione realizzata in impianti termoelettrici a combustibili fossili.
Attraverso questa società il gruppo La Castelnuovese si muove sulla strada dell’innovazione tecnologica rivolta ad una maggiore attenzione all’ambiente. È fondamentale l’integrazione in un sistema che richiede sviluppo ed al quale la centrale elettrica, vista come un vero e proprio polo industriale, può fornire un valido supporto. Tra l’altro la Scarlino Energia opera in una zona che necessita di un ulteriore sviluppo delle proprie attività produttive, senza per questo intaccare l’altra grande fonte di reddito, che è rappresentata dal turismo, e che quindi ancora una volta trova nell’ambiente e nella sua tutela e fruizione il propri motivo di essere.