Il MAPIC di Cannes è divenuto ormai un appuntamento ricorrente per la nostra cooperativa. Quest’anno dal 18 al 20 novembre, assieme a Europ Invest.

La partecipazione al MAPIC di Cannes è divenuto ormai un appuntamento rituale per La Castelnuovese. La fiera delle grandi opportunità costruttive in ambito commerciale e turistico si è tenuta quest’anno dal 18 al 20 novembre. Vi hanno partecipato circa 1.300 brands commerciali, più di 1.000 investitori (banche, grandi società, fondi d’investimento, assicurazioni, ecc.) per 295 società internazionali, decine e decine di Enti pubblici tra Regioni, Comuni e Stati. La grande fiera è un momento di incontro tra quelle realtà che dispongono di ingenti mezzi finanziari e li devono mettere a frutto con investimenti redditizi e sicuri e quanti invece offrono opportunità di realizzazione di grandi complessi immobiliari ma non dispongono del know-how o delle potenzialità economiche per realizzarli. Inoltre ci sono tutte quelle aziende che detengono marchi commerciali e devono trovare le locations più adatte per distribuire e vendere il proprio prodotto al pubblico. Sappiamo come sia importante organizzare tutta una serie di elementi per poter concretizzare realtà come quella di un Outlet Village, un Centro Turistico, un gruppo di negozi, una galleria commerciale. Si va dall’individuazione del terreno alla riprogettazione della viabilità, allo studio ed al rispetto delle normative commerciali, spesso delineate a livello locale e non generale, fino alla costruzione di un bel complesso che attiri clienti e si inserisca organicamente in una realtà esistente, che non è mai un deserto, ma una serie di preesistenze architettoniche, sociali e culturali da rispettare e possibilmente integrare in una rete di più alto livello. Un lavoro complesso, quindi, che richiede competenze e tanto lavoro. La Castelnuovese lavora, in questo senso, in una rapporto di partnership con la Europ Invest di Ubaldo De Vincentiis, uno dei “promoter” più affermati oggi in Europa e nell’area mediterranea. Il ruolo del promoter è appunto quello di accordare tutti i suoni per poter eseguire quel concerto di forze e personalità che è un Outlet Village. Ci sono molte forme di outlet, la parola stessa non indica più una realtà sola, ma diversi tipi di organizzazione commerciale. Quello che però è la caratteristica degli Outlet, o meglio, dei Company Stores promossi dalla Europ Invest, è il rapporto tra pubblico e prodotto: un rapporto che vede convenienza e soddisfazione per entrambe le parti, che fa risparmiare e fa vendere oggetti di alto livello qualitativo e design, che riequilibra verso il consumatore la relazione tra la merce ed il suo valore.
Ormai sono numerosi i Company Store promossi e resi possibili da De Vincentiis. Con La Castelnuovese sono stati realizzati Valdichiana e Città Sant’Angelo, mentre sta prendendo il via anche Reggello, nell’area dell’ormai affermato The Mall.
Quest’anno lo slogan portante del MAPIC era “Anticipare il cambiamento: trasformare le sfide in opportunità”. Si tratta di un concetto che da anni ci è congeniale: è stato il motivo del nostro successo in vari settori e quello che ci ha permesso, anche nelle situazioni di crisi generalizzata nel mercato dell’edilizia, di trovare lavoro e ridistribuire nel nostro territorio una ricchezza che veniva da lontano.
Oggi le condizioni di effettiva difficoltà che sembra perdureranno ancora per almeno uno, due anni, richiedono un rafforzamento delle proprie strategie, una ottimizzazione del proprio lavoro, la promozione di nuovi progetti urbani, lo sviluppo di una rete che comprenda investitori, sviluppatori e promoters, costruttori, come noi siamo. La crisi così si può affrontare e risolvere anche durante e nonostante il suo corso. La nostra partecipazione al MAPIC, oltre che farci presentare, con i nostri partner, come un gruppo di aziende affidabili e concrete, ci ha aiutato a migliorare la nostra comprensione dei mercati immobiliari, a saper riconoscere e distinguere le vere opportunità dalle chimere, a valutare le condizioni del lavoro e le risposte adeguate. Al MAPIC sono stati realizzati contatti con i brands internazionali e i grandi gruppi di investimento che speriamo ci possano tornare utili in futuro, se adeguatamente sviluppati e curati; ci siamo potuti presentare come un gruppo credibile, che mantiene le promesse e gli impegni, che realizza strutture di successo. Nel nostro carnet infatti, troviamo centri come Valdichiana Village, presentato ormai tanti anni fa e realizzato oggi nelle sue tre fasi, un outlet esemplare, che aumenta di anno in anno presenze e fatturati; come Città Sant’Angelo Village, presentato al MAPIC tre anni fa ed appena inaugurato pochi mesi fa, con grande affluenza di pubblico e un gran numero di marchi presenti. Anche quest’anno, senza dubbio, il MAPIC è stata per noi un’esperienza di grande valore.